Farmacia Centrale

FAQ

Sezione FAQ per Dentisti.

Domande frequenti per i professionisti dentisti.

Prescrivere Cannabis Terapeutica

La Scheda regionale informatizzata sostituisce la ricetta medica?

Sì. La Scheda regionale informatizzata disponibile sul portale SOLE assume valore di ricetta medica. Il suo utilizzo consente inoltre al medico di evitare sia la compilazione separata del modulo previsto dal Decreto 9 novembre 2015, sia l'elaborazione di una successiva ricetta. Per le prescrizioni a carico del SSR la Scheda è vincolante.

Per quanto tempo è valida una prescrizione di cannabis terapeutica?

La Scheda regionale informatizzata è valida per un periodo massimo corrispondente a 30 giorni di terapia.

Quali informazioni devono essere indicate nella prescrizione di una soluzione oleosa?

Il medico deve indicare la concentrazione finale di THC e CBD del preparato, la dose giornaliera espressa in gocce o millilitri e il numero di assunzioni giornaliere. Queste informazioni devono permettere di definire in modo chiaro e univoco sia l'allestimento sia la posologia.

In quale unità di misura devono essere indicate le concentrazioni di THC e CBD?

Per le soluzioni oleose il medico indica la quantità di THC e CBD espressa in mg contenuti in 100 ml di preparato finale. Il sistema calcola automaticamente anche la concentrazione corrispondente in mg/ml.

È possibile selezionare più materie prime nella stessa prescrizione?

Sì. Il sistema consente la selezione multipla delle materie prime, in funzione delle concentrazioni di THC e/o CBD che si vogliono ottenere nel preparato finale.

Cosa fare se nessun estratto disponibile corrisponde esattamente alla concentrazione finale desiderata?

Il medico può selezionare una o più materie prime contenenti THC e/o CBD a concentrazione uguale o superiore a quella desiderata nel preparato finale.

Quali forme farmaceutiche possono essere prescritte?

La Scheda prevede, tra le altre, soluzioni oleose ottenute da estratti standardizzati o da infiorescenze, cartine per decotto, cartine per vaporizzazione e capsule decarbossilate gastroresistenti. È inoltre prevista la possibilità di specificare un'altra forma farmaceutica.

È possibile prescrivere una soluzione oleosa preparata a partire dalle infiorescenze?

Sì. È possibile utilizzare le infiorescenze come materia prima anche per la preparazione di oleoliti. In questo caso l'allestimento è più complesso e può presentare una maggiore variabilità nella concentrazione finale di THC e CBD rispetto all'impiego di estratti standardizzati.

Gli oleoliti preparati da infiorescenze devono essere titolati?

Sì. Quando il preparato viene ottenuto da infiorescenze essiccate, il farmacista deve effettuare la titolazione del preparato finale per verificarne e documentarne l'effettiva concentrazione di THC e CBD.

Qual è il volume minimo dispensabile per una soluzione oleosa?

Nel rispetto del limite massimo di 30 giorni di terapia, il quantitativo minimo dispensabile può essere individuato in 30 ml. Per quantitativi superiori, quando necessario, il farmacista può arrotondare il volume ai 10 ml immediatamente superiori.

Il medico deve indicare anche il solvente della soluzione oleosa?

Sì. Nella prescrizione deve essere indicata anche la tipologia di solvente utilizzato, ad esempio olio MCT oppure olio di oliva.

È possibile indicare una titolazione progressiva della dose all'inizio della terapia?

Sì. In fase di avvio della terapia la Scheda consente di indicare la posologia dei primi giorni e successivamente una posologia incrementale.

Cosa deve indicare il medico quando prescrive cartine?

Per le cartine destinate alla vaporizzazione o al decotto il medico indica il numero di milligrammi di infiorescenza per cartina e il numero totale di cartine da allestire.

Cosa deve indicare il medico quando prescrive capsule decarbossilate?

Deve indicare il numero di milligrammi di prodotto decarbossilato per capsula e il numero totale di capsule da allestire.

La Scheda deve essere firmata e timbrata dal medico?

Sì. Tutte le sezioni compilate vengono riportate nella stampa destinata al cittadino. La Scheda deve essere timbrata e firmata dal medico e ha valore di ricetta.

Il farmacista può correggere o modificare una prescrizione incompleta?

Il farmacista può contattare il medico per ottenere chiarimenti e annotarne l'esito sulla Scheda, ma tali precisazioni non possono comportare una modifica della prescrizione. Se è necessario modificare la prescrizione, occorre una nuova ricetta.